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Come operatori dell’agroalimentare siamo più che mai consapevoli che il patrimonio naturale va rispettato e conservato. È nostro dovere, per consegnare ai nostri clienti prodotti controllati, sicuri e genuini, frutto di scelte di qualità anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

Come operatori dell’agroalimentare siamo più che mai siamo consapevoli che il patrimonio naturale va rispettato e conservato. È nostro dovere, per consegnare ai nostri clienti prodotti controllati, sicuri e genuini, frutto di scelte di qualità anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

Il rispetto della materia prima e dell’ambiente è un criterio irrinunciabile, che applichiamo in ogni fase del nostro processo produttivo: dalla selezione delle zone di produzione e dei metodi di allevamento, con predilezione per le produzioni biologiche, alla lavorazione delle carni nel nostro sito produttivo all’avanguardia dal punto di vista igienico e ambientale, a sistemi di confezionamento innovativi e a basso impatto, garanzia di qualità e freschezza del prodotto che arriva in tavola.

Il nostro sito produttivo di Gussago, in provincia di Brescia, è stato progettato adottando molteplici soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale e per il risparmio energetico: impianto fotovoltaico, creazione di vespaio areato, isolamento a pavimento collegato con le pareti divisorie dei locali e con i tamponamenti esterni, impianto frigorifero con centrale modulare, sistemi di recupero del calore e per il riciclo dell’acqua.

Per il contenimento dei consumi energetici si usano lampade a LED e sistemi domotici di gestione e controllo delle luci e del condizionamento degli uffici.

All’energia necessaria per il processo produttivo contribuisce in buona parte un impianto di pannelli fotovoltaici da circa 300 KWp. Questa fonte consente di evitare l’immissione in atmosfera di circa 140.000 kg di CO2 all’anno.

Le scelte dei materiali e delle tecnologie costruttive sono state improntate alla riduzione dell’impatto ambientale grazie all’utilizzo di elementi in carpenteria metallica (riciclabile) e solai alleggeriti con sfere di plastica riciclata: ciò ha consentito una riduzione di circa il 35% di calcestruzzo, corrispondente a un risparmio di CO2 immessa in atmosfera di circa 240.000 kg (pari a 120 automobili in un anno!).

L’acqua, il ciclo dell’acqua e la gestione delle risorse idriche, è stata al centro dell’attenzione nel progettare il complesso di lavorazione delle carni. Ove è possibile si utilizza acqua di riciclo (scarichi dei wc, irrigazione aree verdi, torri evaporative, vasche di accumulo acqua per sistemi antincendio,…) e sono stati realizzati impianti e sistemi di distribuzione dedicati; viene inoltre recuperata l’acqua piovana per circa 4.000 m3/anno.

Gli impianti sono dotati di contabilizzatori per monitorare i consumi di acqua, energia elettrica e calore al fine di averne uno storico e riuscire a ottimizzare ulteriormente i consumi.